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Psicofarmaci: compatibili con attività subacquea?

Gennaio 10, 2011

Claudio ci scrive per chiedere se gli psicofarmaci attualmente assunti siano ostativi all’attività subacquea. Ecco il messaggio che ci ha inviato:

Sto usando queste medicine:

1 compressa al giorno di ZYPREXA olanzapina 2,5 mg

5 goccie al giorno di CITALOPRAM TEVE 40 mg.

Con queste medicine che sto prendendo posso fare delle immersioni?

Buon anno, Claudio

Risponde qui sotto, nei commenti, il nostro Direttore Sanitario Dott. Pasquale Longobardi, laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee. Per approfondimenti sui nostri servizi legati alla medicina subacquea clicca qui sotto:

Vai alla pagina Medicina Subacquea

 


 

Pasquale Longobardi

10/01/2011, 15:14:34
caro Claudio, ti ringrazio per l’attenzione e la stima.
La risposta alla tua domanda (“posso fare immersioni?”) è, purtroppo, NO.

I farmaci che utilizzi sono moderni e hanno meno effetti collaterali di altri più vecchi ma comunque li hanno.
Per esempio la olanzapina (Zyprexa) può causare:
1) stanchezza, vertigini, insonnia, nervosismo, agitazione, nausea, vomito, stipsi, secchezza della bocca, rinorrea od occlusione nasale, aumentata salivazione, aumento o perdita di peso, aumento del battito cardiaco ed ipotensione ortostatica.
2) rigidità muscolare, tremori alle mani, movimenti involontari di bocca e faccia e, raramente, febbre alta, rigidità e sintomi simili all’influenza (sindrome neurolettica maligna).
Sia il disturbo psichiatrico di base che gli eventuali effetti collaterali dei farmaci rendono pericolosa l’immersione.
Collabora con la dr.sa Del Gobbo in modo da risolvere il disagio e, quando starai bene e non avrai più bisogno dei farmaci, potrai riprendere le immersioni.
Buon anno anche a te. Pasquale

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