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Infarto osseo: è pericoloso? Cosa fare?

Marzo 17, 2015

Emanuela soffre di piccolo infarto osseo, con Visibile alterazione focale del segnale endomidollare al terzo distale della diafisi femorale in aerea di circa un cm

Ecco il messaggio: 

Buona sera, le invio la risposta della RM del ginocchio dx:

Visibile alterazione focale del segnale endomidollare al terzo distale della diafisi femorale in aerea di circa un cm, possibile espressione degli esiti di piccolo infarto osseo.

Cosa devo fare in questa situazione? E pericoloso questa situazione?

La ringrazio per l’attenzione.

Leggi qui sotto la risposta del nostro staff medico infermieristico e approfondisci con ulteriori informazioni legate all’osteonecrosi cliccando qui:
 

Cosa fare in caso di osteonecrosi

 


 

Andrea Galvani

 17/03/2015, 10:59:08

Buongiorno Emanulela, grazie per averci scritto.

L’Infarto osseo (o ostenecrosi avascolare) è il risultato di una condizione patologica in cui la distribuzione del sangue diminuisce a tal punto da determinare la morte di una regione ossea delimitata. La causa di questa patologia è incerta e variabile, il primo sintomo con cui si manifesta è quasi sempre il dolore accompagnato da una variabile limitazione delle funzioni dell’arto e per poterla diagnosticare è necessaria una Risonanza Magnetica (RMN).

La prima cosa da fare è sottoporsi ad una consulenza specialistica ortopedica che valuterà il “grado” dell’osteonecrosi ed effettuerà l’opportuna prescrizione farmacologica e terapeutica, se il caso dell’osteonecrosi è “medio-basso” può essere indicato un ciclo di Ossigenoterapia-Iperbarica.

Il percorso terapeutico messo a punto dal nostro Centro Iperbarico per le persone con questo tipo di problematiche prevede:
– una prima visita medica iperbarica per valutare nello specifico l’idoneità del paziente all’OTI e per effettuare la prescrizione della prestazione più idonea (solitamene 30 sedute a frequenza quotidiana e durata di 90 minuti con una pressione d’esercizio variabile fra i 2,2 e i 2,5 bar).
– una prima visita specialistica fisiatrica con il nostro collega Dott. Fontana per valutare ed eventualmente prescrivere una terapia fisica e riabilitativa
– magnetoterapia pulsata con controllo a 30 giorni.

Dopo 60 giorni dal termine del ciclo di Ossigenoterapia Iperbarica è inoltre consigliato un nuovo controllo con Risonanza Magnetica per valutare i risultati del percorso terapeutico.

Spero di averle chiarito qualche dubbio. Le faccio un grande in bocca al lupo per una veloce guarigione e le ricordo che per qualsiasi ulteriore curiosità può contattarci telefonicamente allo 0544-500152.

Un caro saluto,
Dott. Andrea Galvani

 

Lucia

 15/02/2019, 07:04:22

Buongiorno, mi chiamo Lucia settimana scorsa ho fatto la risonanza magnetica a ginocchia e spalle.. soffro da 5 anni di poliomisite con overlap di miastenia gravis.. dunque assumo cortisone da anni.. nel risultato della risonanza quello che mi preoccupa è che oltre ad aver problemi alle spalle c è sul ginocchio dx versante posteriore del condilo femorale area di alterato segnale compatibile con infarto osseo! Mi potrebbe gentilmente spiegare quale potrebbe essere l iter che dovrò affrontare !

 

Centro Iperbarico Ravenna

 19/02/2019, 18:10:05

Gentilissima Lucia,
grazie per averci scritto.

Visto il quadro da lei gentilmente descritto, una risposta obiettiva in merito al suo quesito gliela potremmo offrire solo dopo un’attenta visita e dopo un’accurata analisi della documentazione medica in suo possesso (esami, consulenze specialistiche, e soprattutto visionando le immagini RMN in suo possesso).

In via del tutto generale, la informo che il protocollo previsto per la sua patologia prevede 30 sedute di Ossigenoterapia-Iperbarica (OTI) a 2.5 – 2.2 ATA di pressione con durata di 90 minuti a seduta e frequenza quotidiana per cinque giorni a settimana. I Pazienti in cura presso il nostro Centro per osteonecrosi asettica, vengono inoltre visitati dal collega Fisiatra presente in struttura che valuterà tutti gli aspetti farmacologici, la terapia fisica e l’eventuale parte riabilitativa.

Per qualsiasi altro dubbio non esiti a contattarci allo 0544-500152.

Un caro saluto,
dott. Andrea Galvani

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