logo-cir-esteso-itlogo-cir-esteso-itlogo-cir-esteso-itlogo-cir-esteso-it
  • HOME
  • SU DI NOI
    • Il centro
    • Il personale
    • Ricerca e partnership
  • PERCORSI DI CURA
    • Ossigenoterapia iperbarica (OTI)
    • Centro Cura Ferite Difficili (CCFD)
      • Plasma Ricco di Piastrine – PRP
    • Medicina Subacquea
    • Riabilitazione
      • Pressoterapia
      • La terapia FREMS™
      • Linfodrenaggio LDM Leduc
      • Riabilitazione post traumatica e neurologica
    • Fibromialgia
    • Podologia
    • Terapia del dolore
    • Nutrizione
  • STRUTTURE RICETTIVE
  • I NOSTRI PAZIENTI
  • BLOG
    • Per il lettore
PRENOTA UNA VISITA
✕

Ferita all’addome post-operatoria con difficoltà di cicatrizzazione

Marzo 9, 2018

Katia ci scrive per suo padre, che ha una ferita post-operatoria all’addome che non si guarisce.

Ecco cosa ci scrive Katia:

Salve,
scrivo in merito alla situazione di mio padre: il 15 gennaio è stato operato d’urgenza per perforazione del sigma, con intervento Hartmann. Il problema è che la ferita all’addome non si richiude, anzi a detta dei medici dell’ospedale, è aperta, con “una palla”, e necessità di un ulteriore intervento per protesi.
Mio padre ha anche un Adenocarcinoma polmonare che stava trattando con radioterapia e chemioterapia. Non so se possa subire un altro intervento con anestesia totale, vi chiedo gentilmente se esiste un’alternativa alla chirurgia per chiudere questa ferita o se è possibile fare un intervento ma con anestesia locale.09

Vi ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti.

PRENOTA UNA VISITA

 


 

Claudia Rastelli

11/03/2018, 22:53:51

Gentile Katia, mi dispiace per lo stato di salute di suo Padre.
Mi sembra che il quadro clinico da lei descritto sia complicato ed è difficile esprimere un opinione in merito non conoscendo i dettagli e non vedendo la lesione.

Purtroppo suo padre ha diverse comorbilità che fanno sì che una ferita tardi a guarire: età, una patologia tumorale e l’uso di chemioterapici. Inoltre se interpreto correttamente la sua lettera quella che lei definisce “una palla” dentro la lesione potrebbe essere un’ernia. Se così fosse l’intervento di protesi che i chirurghi vogliono effettuare è la strada più corretta, sarà poi l’anestesista a valutare i rischi di un’anestesia locale.

Le porgo cordiali saluti,
Dott.ssa Claudia Rastelli
Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Ferrara
Ordine dei Medici Chirurghi di Rimini n. 2074

 

RICHIEDI UN CONSULTO

Condividi su:

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Il Centro Iperbarico di Ravenna si impegna a proteggere e rispettare la privacy degli utenti: le informazioni personali raccolte vengono utilizzate solo per amministrare gli account e fornire i prodotti e servizi richiesti. Gli utenti potrebbero essere contattati con suggerimenti su prodotti, servizi o altri contenuti che a nostro giudizio potrebbero essere di loro interesse.

Puoi annullare l'iscrizione a queste comunicazioni in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni su come eseguire questa operazione, consulta le nostre normative sulla privacy e altre indicazioni su protezione e rispetto della privacy, leggi la nostra Informativa sulla privacy.

Centro Iperbarico Ravenna

via A. Torre 3
48124 Ravenna (RA)

Telefono

+39 0544 500152

Fax

+39 0544 500148

Email

segreteria@iperbaricoravenna.it

PEC

iperbarico@legalmail.it

Copyright © 2026 • Centro Iperbarico Ravenna
Avvertenza di rischio | Disclaimer | Note Legali | Privacy Policy
    PRENOTA UNA VISITA